UN ANNO di Governo Occhiuto bis.
07/10/2026

Turismo, innovazione e lavoro, Calabrese: “La Calabria cresce, continuiamo a puntare su qualità, destagionalizzazione e occupazione stabile”.

Dall’incontro “Verso Sud”, ospitato al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, per la presentazione dello studio TEHA Group sulle prospettive di crescita della regione, all’evento all’Università della Calabria, Ansa “Calabria Innovativa dalla tradizione all’IA, la sfida per il futuro”, il tema dello sviluppo della Calabria si intreccia con quello del turismo e del lavoro.

Appuntamenti che hanno offerto l’occasione all’assessore al Turismo, Lavoro e Sviluppo economico della Regione Calabria, Giovanni Calabrese, per fare il punto sui risultati raggiunti e sulle sfide ancora aperte.

Calabrese ha posto l’accento, da un lato, sulla crescita dell’attrattività turistica e, dall’altro, sulla necessità di trasformare lo sviluppo in occupazione stabile e qualificata.

“Lo studio TEHA Group – ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo – ci consegna numeri importanti e conferma che la scelta del presidente Roberto Occhiuto e della Giunta regionale di investire sulla promozione e sul Destination Marketing è stata strategica. La Calabria è oggi più riconoscibile, più credibile e più attrattiva sui mercati nazionali e internazionali. Siamo soddisfatti di questi risultati, ma proprio i dati ci dicono che dobbiamo continuare a investire per consolidare una crescita che vogliamo rendere strutturale.

Il turismo è un asset fondamentale per lo sviluppo della nostra regione e per questo stiamo intervenendo sulla qualità dell’offerta, sull’accoglienza, sulle strutture e sui servizi. In questi anni abbiamo destinato 110 milioni di euro al miglioramento delle strutture ricettive, 90 milioni per il comparto alberghiero e 20 milioni per quello extralberghiero. Vogliamo sostenere gli imprenditori e rendere le destinazioni calabresi sempre più competitive Siamo soddisfatti dei risultati, ma dobbiamo continuare a investire per rendere questa crescita strutturale.

Al centro della strategia regionale anche la destagionalizzazione. La Calabria dispone di circa 800 chilometri di costa e di un patrimonio che va ben oltre il turismo balneare. Dobbiamo valorizzare mare, borghi, montagna, parchi, enogastronomia, turismo religioso e cicloturismo, costruendo un’offerta capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno”. In questa direzione, la Ciclovia dei Parchi rappresenta un esempio concreto di come mettere in rete territori e destinazioni e proporre nuove esperienze di viaggio.

La Regione è inoltre al lavoro sul Piano strategico del turismo 2027-2029, che sarà costruito attraverso il confronto con operatori, associazioni di categoria, università e ITS. Non un documento calato dall’alto – ha sottolineato Calabrese – ma uno strumento fondato sulle vocazioni dei territori e sulle esigenze reali del comparto”.

L’altra grande sfida riguarda il lavoro.

“Dobbiamo fare in modo che la crescita del turismo produca occupazione di qualità, stabile e adeguatamente retribuita. Un obiettivo che passa anche dal rafforzamento delle competenze, soprattutto in un settore nel quale gli operatori segnalano difficoltà nel reperire personale qualificato. Stiamo lavorando all’idea di una vera e propria scuola dei mestieri del turismo – ha annunciato l’assessore al Lavoro – perché servono professionalità specializzate, manager, tecnici e figure preparate ad accompagnare la crescita del comparto. Il turismo può diventare una concreta opportunità per i giovani calabresi, ma dobbiamo superare la precarietà e costruire prospettive professionali durature. In questo percorso rientra anche il lavoro avviato dalla Regione per la stabilizzazione di migliaia di lavoratori degli enti locali: È stato un percorso importante per superare situazioni che per troppo tempo hanno gravato sul sistema pubblico e restituire dignità e stabilità a tante persone”.

La Calabria – ha infine rimarcato l’assessore Calabrese – ha oggi una credibilità diversa rispetto al passato e dobbiamo trasformare questa nuova percezione in investimenti e opportunità La crescita della Calabria deve tradursi in occupazione e diventare un’occasione concreta per i nostri giovani. La vera sfida è dimostrare che in Calabria si può lavorare, crescere professionalmente e costruire il proprio futuro”.