

Si è svolto ieri al Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree Produttive della Regione Calabria, un incontro con le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali dedicato all’avviso OIKOS, misura strategica a sostegno delle politiche attive del lavoro nel settore dell’edilizia e delle costruzioni. Alla riunione hanno preso parte l’assessore al Lavoro, Formazione e Sviluppo Economico, Giovanni Calabrese, e il direttore generale del Dipartimento, Fortunato Varone, insieme ai rappresentanti di ANCE Calabria, enti bilaterali del settore edile e le sigle sindacali regionali di CGIL, CISL e UIL.
Nel corso del confronto è emerso come l’avviso OIKOS rappresenti «un ulteriore tassello importante per creare occupazione reale in Calabria, andando a formare quelle che sono le competenze necessarie in base alle richieste che ci pervengono dalle aziende calabresi» così come sottolineato Calabrese. L’assessore ha evidenziato il valore del metodo basato su «sinergia e concertazione», evidenziando che solo attraverso un dialogo costante con le parti sociali «si possono raggiungere traguardi importanti» per il sistema produttivo e per i lavoratori calabresi.
Calabrese ha, inoltre, rimarcato come l’avviso si inserisca nel solco del lavoro portato avanti dalla Giunta regionale guidata dal presidente Roberto Occhiuto, che ha posto al centro della propria azione il rafforzamento delle politiche attive, della formazione e dell’occupazione di qualità. «Questo bando fa parte di una visione più grande che racconteremo il 29 gennaio attraverso la presentazione del nuovo Piano delle Politiche Attive del Lavoro, il PADEL Plus» – ha aggiunto l’assessore – sottolineando come la programmazione regionale stia procedendo in maniera coerente e coordinata, con interventi strutturali a supporto della crescita e dello sviluppo della Calabria.
Soddisfazione per l’esito dell’incontro anche da parte di Roberto Rugna, presidente di ANCE Calabria, che ha definito la riunione «molto soddisfacente» e le prospettive del bando «attese da tempo da tutto il settore». Rugna ha sottolineato la «grande intesa coi vertici regionali e le sigle sindacali» e si è detto convinto che «si potrà fare, nell’interesse della nostra Regione e di tutti i lavoratori cittadini, un importante lavoro di squadra».
Dal versante sindacale, Luigi Veraldi, segretario generale CGIL Calabria, ha parlato di «un confronto importante che ci ha consentito di fare il punto sulle necessità del settore delle costruzioni che in Calabria ha il maggior numero di addetti ma sta iniziando ad avere difficoltà rispetto al reperimento di manodopera». Veraldi ha rimarcato come il confronto si sia concentrato sulla formazione professionale, sulla definizione di nuovi profili legati a lavorazioni con modalità tecnologiche innovative, in grado di favorire maggiori opportunità di collocamento, e sulla necessità di «semplificare sempre più la procedura» per rendere gli interventi più efficaci e tempestivi.
Giuseppe Lavia, segretario generale CISL Calabria, ha evidenziato inoltre che «oggi si è svolta una concertazione praticata su misure di politiche attive del lavoro, su una formazione che sia realmente orientata ai fabbisogni delle imprese». Il bando OIKOS è stato descritto come «un bando impresa-formazione, rivolto alla formazione delle competenze che servono in edilizia, con attenzione ai nuovi profili professionali richiesti dal mondo delle imprese», confermando il carattere fortemente mirato della misura rispetto alle esigenze concrete del tessuto produttivo.
Sulla stessa linea l’intervento di Mariachiara Senese, segretario generale UIL Calabria, che ha innfine richiamato il «grande successo di Oikos 1» e la ripartenza con Oikos 2, definita «una best practice importante». Senese ha ricordato come, a fronte della forte carenza di manodopera nel settore dell’edilizia, «la Regione Calabria decide di investire in formazione e lo fa puntando sulle figure che occorrono per la partenza di nuovi cantieri in tutta la regione», delineando così «un percorso sicuramente virtuoso» a sostegno dell’occupazione, della qualità del lavoro e dello sviluppo dei territori calabresi.
La riunione ha rappresentato un ulteriore passo in avanti nel percorso di concertazione promosso dalla Regione Calabria, volto a rendere sempre più efficaci le politiche attive del lavoro e a sostenere, attraverso la formazione, la crescita occupazionale e produttiva del settore delle costruzioni.
